"BABELIKA"
CASA FRABBONI,  S.Pietro in Casale (Bo)

Maggio

Lingue, linguaggi, segni, simboli: un via vai incessante diinformazioni, suggestioni, mezze verità, verità intere, false costruzioni di realtà che avviluppano la nostra vita, anche nelle dimensioni più banali e quotidiane. 

La frenesia e il piacere dell’informazione si mescola con la difficoltà ad orientarsi, lo smarrimento, l’esperienza di perdersi irrimediabilmente in un ascolto impotente.

La densità, il troppo pieno producono omogeneità , cancellano differenze e l’immersione in un crescente melting pot ci abitua a giustapporre storie, esperienze, conoscenze, verità, identità che paiono avere tutte la medesima importanza, il medesimo colore, meritando, quando va bene, attenzioni generiche. Si tratta di un processo che riguarda la comunità sociale , ma anche i processi identitari individuali e le relazioni tra persone quotidianamente vicine.

Diventa necessario, per innescare un processo costruttivo consapevole dei segni e dei frammenti di storie che ci rimbalzano davanti, un impegno di rarefazione, un vuoto in cui segni e simboli possano dilatarsi , muoversi, in una riconquistata dimensione temporale, in più direzioni e combinazioni.Scendiamo dalla torre onnipotente e proviamo più umilmente a riappropriarci del senso nascosto delle cose , anche di quelle piccole, e del nostro modo di guardarle.

OPERE

(Istallazione & Carte 50x70)